Farmina Channel Farmina Pet Foods

...ti connette al tuo migliore amico!

  • dog&cat
    • Tutto sui Cuccioli
    • Tutto sui Gattini
    • News
    • A 4zampe per il mondo
    • Pet lex
    • Abc della cinofilia
    • Accessori e Bellezza
    • Pet mind
    • Noi & loro
    • Pet art
    • Musi ispiratori
    • Pet in video
    • Tutte le razze
    • Channel Media
  • eventi
    • Dog Circus Farmina
    • Top Dog 2010
    • Esposizioni di bellezza
    • Agility
    • Obedience
    • Utility e difesa
    • Prove di lavoro
    • Raduni di razza
    • Interviste ai Professionisti
    • Channel Media
  • veterinary life
    • Un anno di prevenzione Farmina
    • News
    • Study & research
    • Vet lex
    • Patologie & profilassi
    • L’esperto risponde
    • Veterinari video
    • Farmina Research
    • Le interviste vet
    • Channel Media
  • myFarmina
    • gli utenti registrati
    • i cani e gatti iscritti
    • il Farmina Fun Club
    • i Giochi
    • il forum
    • wallpaper
    • concorsi
  • servizi
    • Un anno di prevenzione Farmina
    • Enciclopedia Veterinaria Farmina
    • L'alimentazione di cani e gatti
    • Educazione e comportamento
    • Le Chat di FarminaChannel
    • Pagine Blu
    • Trova punto vendita Farmina
  • annunci
    • il Trovatutto
    • Adotta un pet
    • Annunci Compro/Vendo cuccioli
    • SOS Cucciolo smarrito
    • Accoppiamenti
  • millecrocchette
    • che cosa è
    • come funziona
    • i premi

cerca

myfarmina

mi chiamo

avatar William08

ho 36 anni e vivo a Galatone (LE)

  • home
  • le foto di William08
  • i video di William08
  • il mio blog
  • i miei amici
  • i miei preferiti
  • i miei concorsi

23 Luglio 2010, 08:45. Commenti (0)

Attenzione!

Per poter lascaire qui il tuo commento bisogna essere registrati ed effettuare il login, utilizza il box in alto a destra per registrarti o fare il login.

CIAO TOBINO, CAGNETTO DALLE ORECCHIE ENORMI.

TOBINO non c'è più. Lui non era il mio cane ed io non ero il suo padrone, ma comunque la notizia della sua morte ha lasciato in me un enorme vuoto, come se una parte del mio mondo, di ciò che costituisce la mia quotidianità, fosse venuta a mancare con lui. E' stato un fulmine a ciel sereno ,c'hai lasciato senza preavviso,senza darci nemmeno il tempo di salutarti. Io poi, da un pò non ti vedevo, non posavo la mia mano sulla tua testona squadrata, non percorrevo con le dita le tue lunghe ed ENORMI orecchie di Beagle, non venivo inondato dalla tue labbra salivanti e adesso mi sembra incredibile di non poterlo più fare. Bello bello Toby....il più bel Beagle che avessi mai visto, non ce n'erano belli come te ed eri l'orgoglio dei tuoi padroni, ma anche il mio. Adesso mancherai tantissimo a loro, ma mancherai tanto anche a me....per non parlare di quanto mancherai allo Zio, quella testolina calda che non ti lasciava in pace un secondo, che voleva sempre e solo giocare, però, in fondo, il tuo grande amico, col quale passavate ore a rincorrervi e a fare le lotte....Non ci sono, o almeno io non le trovo, parole per descrivere i sentimenti che mi pervadono ora che non ci sei più, difficile da descrivere il mio stato d'animo, sconforto, dispiacere, senso solitudine....ma soprattutto...NOSTALGIA.....Mentre scrivo queste poche righe, mille immagini di te mi attraversano i pensieri, fotogrammi della tua.....ma anche della mia vita, della nostra vita....su tutte sicuramente non potrò mai dimenticare la prima volta che ti vidi, appena arrivato a casa, prosciugare una scodella di spaghetti in bianco in 5 secondi e 3 decimi....con conseguente record mondiale (mentre ti guardavo pensavo a che bastardo di allevatore avessi avuto, visto che ti aveva lasciato morire di fame, poi capimmo che l'allevatore non centrava, la tua era una fame atavica....cazzo un'aspiratutto eri!!!!); ma ricorderò anche le tue corse a perdifiato per i campi, il tuo abbaiare strampalato con quel BAUUUUU prolungato, la tua coda sempre dritta come l'asta di una bandiera, il tuo aspettare paziente un bocconcino sottobanco con la salivazione a mille, il tuo correre balzellante carico di felice serenità, che ti faceva scuotere le orecchie e riempiva di gioia i cuori di chi ti guardava. Sempre così ti ricorderò...e credo che sempre così ti ricorderanno tutti quelli che ti hanno conosciuto. Un cane sempre pieno di energie, a volte un pò testone e disubbidiente, ma molto generoso e dal cuore grande. Ora voglio fissare un'immagine di te nel modo in cui più mi piace pensarti, con qualcosa di buono in bocca, mentre corri via felice e libero, saltellante di allegria e felicità, con quel sorriso canino sulla faccia furbetta e quelle grandi, lunghe, morbide, ENORMI, orecchie che svolazzano nel vento come due grandi ali, in uno dei tuoi tanti e sempre falliti, tentativi di decollo. CIAO CUCCIOLO IO TI PORTERO' SEMPRE CON ME.

29 Maggio 2010, 11:58. Commenti (0)

Attenzione!

Per poter lascaire qui il tuo commento bisogna essere registrati ed effettuare il login, utilizza il box in alto a destra per registrarti o fare il login.

William....semplicemente il mio amico.

Vi presento lo Zio William;perchè lo chiamo così? perchè basta guardarlo, con tutte quelle rughe e la sua espressione a volte severa, si ha l'impressione di trovarsi di fronte ad un vecchio zio, un pò burbero ma in fondo molto buono. Chi è William ? Per tutti è solo un cane, un'esserino che bisogna accudire e al quale ogni tanto fare qualche coccola. "Semplicemente" un cane, come ce ne sono tanti, anzi, un pò più bruttino a dire la verità. Per me, che ho avuto la fortuna d'incontrarlo, invece, è molto di più. Lui è l'essere che riempie le mie giornate, quello che condivide le mie gioie ed i miei dolori, quello che per primo mi saluta al mattino, che per ultimo mi lascia la sera, quello che mi segue ovunque, che non mi lascia mai solo, che starebbe insieme a me sempre e comunque, perchè per lui è tutto bello se ci sono io. William è tutto questo e molto altro, lui è dedizione, è fedeltà, è costanza, è lealtà, è pazienza, è AMORE allo stato puro. Lui è intriso di quel sentimento che solo LORO, anime pure, immense, smisurate possono provare nei nostri confronti, scevro dalle passioni che dominano l'amore umano. Penso spesso, molto spesso a tutto ciò che ogni giorno mi regala e arrossisco all'idea di non meritare quello che leggo nei suoi occhietti adulanti e adoranti, che dicono tanto, che dicono tutto......"tu sei l'essere più importante per me ed io voglio solo poter stare con te......". Ed invece, lui non sa, anzi a lui non importa sapere che da quando siamo insieme, è lui ad aver insegnato molto a me e non viceversa....gli avrò insegnato un pò a capire il mondo degli uomini, confuso e complicato, ma lui a me ha insegnato a vivere, ad essere responsabile e sempre presente in tutto ciò che faccio, mi ha insegnato il rispetto e l'amore. E sorrido quando qualcuno ancora si ostina a pensarlo e a descriverlo come un "semplice" cane.....se solo sapesse......lui potrà pur avere delle fattezze diverse dalle mie, esprimersi diversamente da me, non userà le parole, ma solo perchè non gli servono, perchè tanto sa farsi capire comunque, solo, però, da chi avrà la pazienza e la voglia di ascoltare; ma lui possiede un'anima e dei sentimenti che esprime e mi trasmette ogni giorno.........Solo un cane? No, lui è stato, dal primo momento che l'ho preso in braccio......l'essere che mi ama senza condizioni, per quello che sono, per come sono e che non mi cambierebbe per nessun altro, MAI........lui è.........semplicemente il mio Amico.
Grazie Zio.

3 Gennaio 2010, 01:32. Commenti (1)

Attenzione!

Per poter lascaire qui il tuo commento bisogna essere registrati ed effettuare il login, utilizza il box in alto a destra per registrarti o fare il login.

  1. Grazia1961

    Grazia1961

    MyBlog

    22 Febbraio 2010, 14:16

    Rido.....rido...rido.....ma posso immaginare il tuo stato d'animo in quel momento......Dai, va bene cosi'.....Anche a me e' successo con la mia yorkshire che avevo anni fa....ma il risvolto era stato tragico per me purtroppo. Era uscita da casa e ignara di tutto cio' che c'era fuori non e' piu' tornata.......l'ho cercata per un mese a piedi, poi in macchina, poi con annunci nel caseggiato, nel rione e in periferia...ma niente.....aveva 14 anni la mia Nataly.....il mio cuore a pezzi..ancora ora.

Presunto rapimento alieno in Contrada Orelle [ Li Ureddh(r)e].

Era una bella giornata di inizio dicembre, col sole che splendeva luminoso sulla ridente campagna salentina. Una giornata come tante altre, col solito tran tran e i soliti impegni. Sveglia presto, caffè per
riprendere i sensi ancora accoccolati nel letto, Willy che mi guardava dalla sua cuccetta svogliatamente, tra uno sbadiglio e l'altro, mettersi al computer per finire la tesi. Presto al lavoro. Dalla mia postazione potevo benissimo vedere la cuccetta dell'alieno che quasi due anni fa invase la mia stanza per non lasciarla più. Lui è abituato così, mentre lavoro o studio mi resta vicino; potrebbe uscire fuori, andare a giocare, ma non lo fa, preferisce star lì a sonnecchiare, magari ad annoiarsi ma sempre al mio fianco. Fuori, però, la giornata era stupenda e la campagna risplendeva di tutti i suoi colori; non sembrava nemmeno di essere in dicembre. Il mostriciattolo, che apprezza molto le belle giornate ed il sole lieve dell'inverno,sembrava dispiaciuto di non poter essere con me fuori a rincorrerci e giocare a perdifiato, ma purtroppo c'era la tesi tra noi ed il divertimento. Sapeva che bisognava aspettare. Io intanto ero tutto preso dal mio lavoro, ogni tanto alzavo lo sguardo verso la sua brandina, ma subito lo riabbassavo sulla tastiera e procedevo. Intorno alle 10:30, però, il piccoletto decise che ne aveva abbastanza di aspettare e si alzò per andare fuori a fare un giro (così io pensai), da parte mia, registrai ed archiviai velocemente l'avvenimento rigettandomi nel lavoro. Nel nostro giardino non ci sono pericoli che possano nuocergli e comunque la puzzola, coscienziosamente, non si allontana mai troppo, restando nei paraggi. La sua uscita dalla stanza non mi aveva affatto allarmato. Erano passati solo 3 minuti dal momento in cui il nano si era alzato ed uscito, quando irruppe mia madre, che non avendo ancora salutato Willy, cominciò a cercarlo insistentemente, disturbandomi e suscitando le mie ire. Mi chiese dove fosse ed io rudemente e in maniera infastidita gli dissi che, probabilmente, era fuori in giardino a gironzolare qua e la. Andò a cercarlo. Finalmente mi ero liberato della scocciatrice e potevo ritornare alla mia occupazione. Ma nemmeno 2 minuti dopo la vidi rientrare tutta trafelata e preoccupata. " Andrea, Willy non c'è fuori" -mi disse- "l'ho cercato dappertutto, ma non lo trovo". Infastidito e stizzito mi alzai ed andai fuori a cercarlo anch'io. La mia sola preoccupazione in quel momento era quella di finire presto il capitolo da inviare al mio relatore per la valutazione, e quelle continue interruzioni non facevano altro che ritardare la mia tabella di marcia. Cominciai a chiamarlo ed a fischiare; Willy non resiste al mio fischio, quando lo sente molla qualunque cosa stia facendo e viene immediatamente. Fischiavo e chiamavo e poi fischiavo ancora, ma nessun risultato. Cercai di vedere se fosse per caso andato dalla sua amichetta york-shire di mia zia(cioè, lui crede che siano amici, mentre lei lo odia e cerca continuamente di morderlo ogni volta che lui tenta delle avances) che confina col nostro podere. Scavalcai il muro ed entrai, sempre chiamandolo, ma niente. Mia zia, vedendo la mia agitazione mi chiese cosa fosse successo e le spiegai tutto. Le dissi che Willy era scomparso e che lo stavamo cercando dappertutto ma senza risultato. "Forse avrà seguito qualche cagnetta in calore", questo il suo commento. Ma personalmente l'ipotesi "fuga d'amore" non mi convinceva affatto. Non perchè Willy non senta il richiamo dell'altro sesso, anzi, ma semplicemente per una questione di tempi. Dal momento in cui era uscito dalla mia stanza a quello in cui erano iniziate le ricerche non erano passati che pochi minuti, non più di 5 secondo me. In quel breve lasso di tempo, i due fidanzatini non avrebbero potuto nemmeno percorrere il viale di casa mia (130 m circa). Mentre setacciavo in lungo e in largo i campi nelle vicinanze, imprecando, il sentimento che mi animava era un misto d'ansia, per le sorti di William e rabbia, per il tempo che quel "maledetto" mi stava facendo perdere. Intanto, le ipotesi più strane e strampalate prendevano forma nella mia testa; giunsi addirittura a pensare ad un rapimento alieno.....doveva per forza essere così, non c'era altra spiegazione....un U.F.O. lo aveva rapito, forse per compiere esperimenti scientifici su esseri viventi terrestri, oppure, ipotesi più plausibile, avendo riconosciuto in lui un loro simile, un "fratello", avevano voluto riportarlo a casa. Non sapevo più a che santo votarmi, a parte l'ipotesi fantastica del rapimento extraterrestre restavano solo due ipotesi concrete: il rapimento umano, cioè qualcuno che lo avesse visto gironzolare da solo e lo avesse rapito, oppure l'investimento. La prima veniva scartata, oltre che per il fatto che i rapitori avrebbero dovuto aspettarlo, con la macchina accesa appena fuori dalla porta di casa, per il breve lasso di tempo intercorso, anche per la diffidenza spiccata di Willy verso gli estranei. E' già difficile che si lasci accarezzare, figuriamoci afferrare. La seconda, invece, era sconfessata dall'evidenza;se fosse stato investito avrei dovuto trovare il suo corpicino esanime sull'asfalto, ma avendo più volte percorso avanti e indietro tutta la strada che conduce in paese, esclusi (e per fortuna) anche quest'ipotesi. Decisi di provare a vedere se al matto fosse venuta la strampalata idea, causa noia, di andarsene a fare un giro a casa della mia ragazza, che dista da noi un paio di km. La chiamai col cuore in gola ormai e sempre più incavolato e le raccontai l'accaduto. Lei mi disse che da quelle parti non si era visto e subito si precipitò a casa mia per unirsi alle ricerche. Proseguimmo per un'altra oretta setacciando palmo a palmo i campi vicini, 3 volte andammo a vedere se fosse andato a giocare col suo grande amico Toby, il Beagle di mio fratello, anche lui lì nei paraggi. Niente, scomparso nel nulla. Potete immaginare lo stato di frustrazione in cui eravamo caduti. Decidemmo, allora, di proseguire le ricerche con l'auto, ampliando il raggio delle stesse......ci spingemmo ad alcuni km da casa mia, ma niente. Verso mezzogiorno, quando ormai avevamo perso tutte le speranze di rivederlo, giunse una telefonata sul mio cellulare. Lo presi dalla tasca del giubbino e dal display esterno vidi che era il numero di mia madre; una piccola speranza mi rianimò il cuore, forse lo aveva trovato e mi chiamava per dirmelo. Era proprio così.... "Andrea, tornate a casa, l'ho trovato". Giusy, che alla notizia non trattenne più le lacrime per il sollievo, fece inversione e tornammo. Nel tempo che impiegammo a percorrere il tragitto fino a casa, cercavo di decidermi sul supplizio e la pena da infliggere al rospetto fuggiasco; questa volta non l'avrebbe passata liscia. Avrei potuto strangolarlo subito, oppure rinchiuderlo per settimane a pane ed acqua......poi decisi che una bella sculacciata sarebbe bastata. Arrivammo e fuori ad attenderci c'erano mia madre ed il birbante che saltellava allegramente, tutto eccitato nel vederci arrivare. "Saltella, saltella, finchè hai le zampe per farlo" -pensai- ed appena la macchina si fu arrestata scesi come un fulmine. Avevo premura di sapere dove si fosse andato a cacciare, ma soprattutto di punirlo. Mia madre intuendo le mie intenzioni si affrettò a spiegare: " Aspetta Andrea" -disse-, " non punirlo, lui non centra niente". COSAAAAA?! Non centrava niente? Mi aveva fatto prendere un colpo, perdere due ore a cercarlo e non centrava niente? "Si è stata colpa mia", fu la sua risposta. Ero confuso e sempre più arrabbiato. Mi stavano prendendo in giro sicuramente. " Sai sta mattina quando sono entrata nello studio per chiamare Willy? Mentre entravo mi sono accorta che la porta della mia camera da letto era aperta e l'ho chiusa, ma senza guardarci prima dentro." Era come se mi avessero dato una mazzata sulla testa, in un attimo avevo intuito tutto il resto, non c'era neppure bisogno che finisse di raccontare. Willy era innocente per tutti i capi d'accusa..... prosciolto con formula piena. Non era lui che avrei dovuto strozzare. Insomma, Willy si era alzato dalla cuccetta ed aveva imboccato la porta dello studiolo, ed io avevo presupposto che fosse uscito in giardino, ma il curiosone in giardino non c'era mai arrivato, semplicemente perchè vedendo la porta della camera da letto di mia madre aperta, in genere off-limts per lui, ci si era intrufolato. Il resto lo sapevo. Il bello era che mia madre, durante le ricerche, più volte era entrata in casa per chiamarlo, sperando fosse tornato, ma la verità era che lui non si era mai mosso da casa, anzi non aveva nemmeno protestato vedendosi rinchiuso; si era semplicemente sdraiato tranquillo sul tappeto ad aspettare pazientemente che qualcuno lo facesse uscire. Con lo sguardo stralunato ed attonito guardai prima mia madre, poi il gioioso e festante Willy, che saltellava tutto felice e contento, con la coscienza pulita come quella di un neonato.....e la parola che mi salì alle labbra in quel momento, anche se ero felice che tutto si fosse risolto per il meglio (risolto cosa poi, visto che non era accaduto nulla), fu un aspro......"andate a.. (quel paese) tutti e due"....li lasciai lì ed entrai in casa per salvare quel poco di tesi che avevo scritto e spegnere il computer...e intanto mi sentivo come uno finito su Scherzi a parte.


25 Dicembre 2009, 02:36. Commenti (0)

Attenzione!

Per poter lascaire qui il tuo commento bisogna essere registrati ed effettuare il login, utilizza il box in alto a destra per registrarti o fare il login.

Oh mio Dio.......un Carlino?!?!

Erano passati alcuni mesi dal giorno (30 marzo 2008) in cui avevamo portato a casa il lupetto mannaro, che a dire la verità, a parte il famigerato episodio della "prima notte" e per qualche bisognino fuori posto, si era dimostrato molto ubbidiente, di intelligenza fuori dal comune (apprendeva molto rapidamente e in genere senza necessità di essere sgridato) e con nessuna tendenza distruttiva. Quindi, veramente un
angioletto.In un battito di ciglia era arrivata l'estate, col caldo, con l'afa, tipica del nostro Salento e tutta la carovana di attenzioni in più da riservare al nostro piccolo Boule: non farlo uscire nelle ore più calde del giorno, acqua sempre a disposizione, averne sempre una bottiglietta a portata di mano durante le passeggiate per refrigerarlo di tanto in tanto, mettergli a disposizione una vasca d'acqua dove
potersi rinfrescare. Insomma, tutta una serie di accorgimenti e rimedi per combattere il caldo e scongiurare il rischio "colpo di calore" tanto frequente nei Bulli. A Luglio Willy aveva compiuto 7 mesi ed era nel pieno del suo sviluppo psicofisico prodigioso; giorno per giorno lo vedevamo crescere: le orecchie che appena arrivato a casa aveva rattrappite e cadenti, ora svettavano come le guglie di una chiesa, il suo corpo si stava allungando ed irrobustendo, i dentini da latte, cominciavano a lasciare il posto a quelli definitivi. Tutti questi cambiamenti fisici, naturalmente richiedevano un notevole dispendio di energie al suo fisico, con l'aggravante del caldo e dell'afa. Una sera, mentre tutto procedeva alla perfezione, potremmo dire una sera come tante, alle 23 eravamo a casa come al solito e mentre Willy prendeva posto nella sua cuccetta, io ero intento a lavorare al computer. Lo avevo sistemato quasi sotto la finestra, completamente spalancata nel tentativo vano di convogliare nella stanza qualche spiffero di aria proveniente dall'esterno, impresa praticamente impossibile data l'immobilità totale che regnava. Seduto al computer, sentivo alle mie spalle il mostriciattolo, muoversi nervosamente, cercando il modo di combattere la calura, a volte scendeva dalla sua cuccetta per stendersi sulle mattonelle, poi dopo un pò non sopportando più quella superficie dura ritornava sulla sua brandina, fino a quando risentendo di nuovo caldo ridiscendeva a terra. Mi ero voltato alcune volte per vedere se avesse bisogno di qualcosa, ma tutto mi era sembrato in ordine ed ero sempre ritornato a fissare lo schermo. Senonchè all'ennesimo sali scendi dalla brandina, mi voltai ancora e con grande stupore e sgomento, direi, mi accorsi che c'era qualcosa che non andava. Una delle orecchione di Willy, che fino a 5 minuti prima era stata dritta e vigile come una sentinella, ora era svenuta e ripiegata su se stessa, come morta. Saltai sulla sedia come fossi stato punto da una tarantola e mi precipitai verso di lui. Presi Willy, che intanto cercava di addormentarsi senza troppo riuscirci e lo scossi un pò: "Willy, Willy che hai?"- gli dissi-, lui aprì appena gli occhi assonnati e mi guardò come per dire:" ma che vuoi? lasciami in pace, non basta il caldo mo ti ci metti pure tu a rompere....". Con la mano gli presi l'orecchio e cercai di rimetterglielo in piedi, nel disperato tentativo di rianimarlo. Niente, quello si afflosciò e lì rimase, senza vita. Cavolo, non potevo nemmeno fargli la respirazione bocca a bocca. Lo fissai per un pò inebetito, forse sperando nel miracolo, ma niente, restava giù. Pensai che forse era un effetto dovuto al caldo ed alla stanchezza e decisi di aspettare per vedere se con l'aria fresca del mattino e con qualche ora di riposo la situazione sarebbe migliorata. Andai a letto e intanto pensavo ad altre possibili cause, ma non mi venne in mente niente; niente di cui avessi letto da qualche parte. Per farla breve, il giorno dopo, aspettai con ansia nel mio letto che la "bestiaccia" immonda (vezzeggiativo che uso spesso con lui) si svegliasse e venisse a dare a me la sveglia-buongiorno, sperando di vederlo apparire dalla porta con le sue belle antenne dritte e svettanti. Eccolo, lo sentivo muoversi ormai, stava scendendo dalla brandina..... Entrò dalla porta uno strano essere, con due orecchie ripiegate su se stesse in avanti; non più una sola, ma adesso anche l'altra era venuta giù durante la notte, quasi a fare compagnia all'altra, in un impeto di solidarietà. "Non è il mio cane" -pensai- "io non ho portato a casa quella cosa"....Mi si avvicinò come al solito tutto gaudente e felice di vedermi, ma a quel punto ero io che non ero felice di vedere lui; cercavo di squotermi per paura di stare ancora sognando, sicuramente, pensavo, era un incubo ed io non ero sveglio, rifiutavo di credere a ciò che vedevo. "Oh mio Dio.......un Carlino, mi hanno venduto un Carlino......" - pensai- ; non ho nulla contro questa razza, anche loro bellissimi per carità, ma se avevo comprato un Boule, era un Boule che volevo....con le sue maledette orecchiette dritte e guizzanti. Naturalmente non avevo nessuna intenzione d'arrendermi. Chiesi subito delucidazioni al mio veterinario, al quale, il fatto sembrò subito molto strano. Anche lui fece mille supposizioni, ma nessuna mi convinse appieno. Avendo esperienza soprattutto con i pastori tedeschi, avendone avuti molti, sapevo che nel cucciolo di quella razza, le orecchie, in genere, una volta andate su ci restano definitivamente. E così riteneva dovesse esser pure il mio veterinario.Insomma, non ci spiegavamo l'accaduto. Cominciai allora a fare delle ricerche in internet, cercando articoli che parlassero dei problemi di salute dei bulli, soprattutto quelli relativi alle orecchie. Ma nessuno di questi toccava il problema, le orecchie dei bulletti erano per standard dritte, alcuni le sollevavano quasi subito, altri con un pò di ritardo, ma quanto a ricadute postume, nessuna menzione. Disperazione mi colse. Nessuno sembrava sapermi spiegare cosa fosse successo a Willy. Ad un tratto però ebbi un'idea. Il Bouledogue francese si chiama così perchè è una razza selezionata in Francia, quindi era su qualche sito francese che avrei dovuto cercare. Diedi fondo a tutti i miei ricordi scolastici riguardo al francese e posi la fatidica domanda all'onnipotente Google. Pochi secondi d'attesa e.......BINGO!!! tra i vari articoli selezionati dal motore di ricerca per eccellenza, c'era quello che cercavo. Sotto la voce Santè (salute) tra gli altri problemi trattati, quello delle orecchie. Accedetti alla pagina e lessi con calma tutto l'articolo che in modo chiaro ed inequivocabile mi informava che nei Bouledogues è alquanto normale (almeno in Francia....in Italia, invece, sembra che nascano già con le orecchie dritte e le tengano su per sempre) l'abbassamento delle orecchie nel periodo della seconda dentizione, quando il fisico del cucciolo è sottoposto ad un intenso stress.......aggiungici il caldo ed ecco spiegata la defaillance di Willy. Ma ero dovuto andare fino in Francia per scoprirlo, e questo la diceva lunga su quanto questa razza sia a tutt'oggi conosciuta in Italia, ma questa è un'altra storia. L'articolo proseguiva consigliando di evitare di steccare le orecchie con cerotti o altro (in Italia molti lo fanno, stupidamente, ma questo lo aggiungo io)
tanto trattandosi di un fatto naturale, tutto si sarebbe aggiustato da sè. Tirai un sospiro di sollievo, guardai l'essere orribile che mi dormiva accanto con rinnovata fiducia e naturalmente ringraziai per l'ennesima volta Google. L'effetto Carlino era scongiurato (sempre con tutto il rispetto per i Carlini, ma il mio è un Boule)e adesso riuscivo anche a sorridere a quanti fermandomi per strada mi chiedevano saccenti: " è un Carlino, vero?", prima la mia risposta piccata e risentita sarebbe stata:" No ti sbagli, è un Bouledogue francese....con le orecchie in vacanza!!!".

Da 1 a 4 di 6 post

1 2 Avanti

dog 1

William08

VISITATE IL SITO DI WILLY:
bouledoguewilliam.jimdo.com
GUARDATE IL NUOVO VIDEO DI WILLY
NELLA SEZIONE MIEI VIDEO.
Ciao sono Andrea, sono un amante del Bouledogue Francese ed ho una missione: trovare una fidanzatina allo Zio William. Un saluto a tutti e [...]

foto

i miei album fotografici

Impronte

tutti i miei animali

  • WilliamShakespeare

    Cane maschio WilliamShakespeare

Effettua il Login

Entra e condividi la tua
passione per cani e gatti.

loginregistrati

Programma Millecrocchette Farmina

Scopri come Farmina ti fa vincere regali con la raccolta punti Millecrocchette

Codici Millecrocchette. Hai bisogno di aiuto?
  • Cuccioli

    Tutto quello che occorre conoscere per il bene del tuo cucciolo.

  • Gattini

    La vita fa... Miao? Cura, alimentazione e curiosità... tutto sui gatti.

  • l'esperto in Chat

    Veterinari ed educatori rispondono alle vostre domande.

  • Annunci

    Accoppiamenti, adozioni, cuccioli... pubblica o consulta tutti gli annunci.

  • l'Enciclopedia veterinaria

    Scopri tutte le patologie: prevenire allunga la vita.

  • l'Educazione

    Chiedi all'Educatore cinofilo: il nostro esperto è a tua disposizione.

  • l'Alimentazione

    La pappa del tuo bau e del tuo miao è quella giusta? Chiedi all'esperto!

  • tutte le Razze

    Tutti gli standard di tutte le razze di cani e gatti.

  • Dog Circus

    L'evento che ti da la possilità di conoscere meglio il tuo amico peloso.

  • Top Dog 2010

    Il Top Dog ritorna con noi! Tieniti aggiornato con le classifiche ufficiali.

  • Forum

    Confrontati e proponi i tuo punto di vista a quattro zampe.

  • MyFarmina

    Scopri la più grande community italiana dedicata ai cani e gatti.

  • Pagine Blu

    Alberghi, agriturismi, allevatori, canili, veterinari, ecc.

  • Fun Club

    Tutto il divertimento dei tuoi amici a quattro zampe.

  • Concorsi Creativi Farmina

    Metti in mostra tutta la tua creatività.

Le foto e i video di FarminaChannel:
esplora l'area Media

Happy pet. Happy you.

spot Cimiao della Farmina Pet Foodsspot Cibau della Farmina Pet Foods

Farmina presenta Cibau e Cimiao.

  • Redazione
  • Pubblicità
  • Regolamento
  • Guida al FarminaChannel
  • Segnala Abuso

Russo Mangimi S.p.A. - P.IVA IT 01239651217 - Copyright 2009 ©

myfarmina Login MyFarmina




ricordami

Hai dimenticato la password?

Registrati e porta con te i tuoi animali!

myfarmina Login MyFarminaPRO




ricordami

Hai dimenticato la password?

Registrazione per Allevatori, Veterinari o Rivenditori Farmina.

myFarmina

Utente
MyFarmina

myFarminaPro

Allevatore
Veterinario
Rivenditore