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Rubrica: A 4zampe per il mondo
Tale cane, tale padrone: una ricerca scientifica ha dimostrato che ...
E' vero anche nel caso dei nostri pet che "chi si somiglia si piglia"?
a cura di Adriana Silvestro
Se avete avuto talvolta l'impressione che cani e proprietari si somiglino, non vi siete sbagliati: la vostra sensazione era giusta!
Una ricerca condotta nel 2004 da Michael M. Roy e Nicholas J.S. Christenfeld del Dipartimento di Psicologia dell'Università della California di San Diego ha provato che tale somiglianza esiste realmente.
I due ricercatori californiani hanno effettuato la loro indagine visitando tre diversi parchi pubblici aperti ai cani e chiedendo ai proprietari il permesso di scattare delle fotografie a loro ed ai rispettivi pet.
Il campione era costituito da 24 donne, 21 uomini, 25 cani di razza e 20 meticci. Si chiedeva loro un uteriore dato: da quanto tempo vivessero insieme ai loro pet.
Le foto di cani e padroni sono state poi mostrate separatamente a 45 volontari ai quali è stato chiesto di abbinare le fotografie dei cani ai rispettivi proprietari.
Nella gran parte dei casi i volontari hanno “indovinato” l'accoppiamento tra cane e padrone. Il numero degli abbinamenti corretti aumentava nel caso dei cani di razza, mentre risultava non significativo nel caso dei meticci.
I risultati della ricerca di Roy e Christenfeld portano alla conclusione che, nel momento in cui sclegono un cane, la preferenza delle persone cada sulla razza che maggiormente gli somiglia, cioè, gli "ricorda" se stessi. Se, per esempio, si è atletici e longilinei, si preferiranno esemplari di razze sottili e veloci, come i Levrieri; se si ha una struttura fisica e facciale massiccia, si sarà attratti inconsciamente da una razza più muscolosa e pesante, come i Mastiff; le donne con i capelli lunghi, prediligeranno cani con le orecchie cadenti, e così via.
Coerentemente con tali conclusioni, le affinità somatiche dei cani con i rispettivi proprietari diminuiscono nel caso dei Meticci, probabilmente perché la scelta di adottare un cane meticcio viene preceduta, in genere, da riflessioni che non riguardano il suo aspetto ed è, quindi, motivata da fattori differenti.
Non influisce, invece, sulla relazione di somiglianza tra cani e proprietari, il numero di anni trascorsi insieme. Insomma: non si finisce per somigliarsi perché si vive insieme! La somiglianza è all'origine della relazione, non ne è una conseguenza.
La ricerca di Michael M. Roy e Nicholas J.S. Christenfeld è stata pubblicata sulla rivista Psychological Science.
30 Luglio 2010
























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