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Rubrica: Farmina Channel News
Alcune differenze tra uomo e cane …
Siamo sicuri che il “divieto d'accesso” debba essere per loro e non invece ...
a cura di Adriana Silvestro
Quante volte capita di essere “rifiutati” o guardati male, perché si va in giro non a due, ma a sei zampe? Quante volte accade di trovarsi davanti quel brutto avviso, “Vietato l'Ingresso ai Cani”, purtroppo ancora tanto diffuso nel nostro paese, che rattrista chi i cani li ama e i propri li porterebbe ovunque con sé?
Ecco un interessante e simpatico aneddoto su cui val forse la pena di riflettere per stabilire con maggiore veridicità quali siano gli ospiti ed i clienti potenzialmente “pericolosi” e quali, invece, … non lo sono affatto. Una storia che sembra avere il sapore di un paradosso, ma che, a ben guardare ... racconta semplicemente la verità.
"Un uomo scrisse ad un albergo di campagna in Irlanda per chiedere se avrebbero accettato il suo cane..
“Caro signore, lavoro negli alberghi da più di trent’anni.
Fino ad oggi non ho mai dovuto chiamare la polizia per cacciare un cane ubriaco nel cuore della notte. Nessun cane ha mai tentato di rifilarmi un assegno a vuoto. Mai un cane ha bruciato le coperte fumando. Non ho mai trovato un asciugamano dell’albergo nella valigia di un cane.
Il suo cane è il benvenuto. Se Lui garantisce, può venire anche Lei.”
29 Luglio 2010
























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